Tre pastelli a confronto

Prima di scegliere la tecnica per dare colore al mio bruchetto ho fatto qualche prova con tre tipi diversi di pastello…e alla fine quale ho scelto??

PRIMA VERSIONE

Questi pastelli sono fantastici, per darvi l’idea, l’impressione e’ quella di usare i gessetti. Si prestano a sfumature molto soft, sono sovrapponibili per creare sfumature più intense, necessitano di uno sfumìno (anche i coton fioc vanno benissimo). Inconveniente sporcano un po’ e il rischio e’ quello di creare sbavature con sfregamenti della mano.

SECONDA VERSIONE

Pastelli a olio della MAIMERI, ottima resa, molto pigmentati. Non facili da sfumare e poco adatti se si devono colorare piccole forme. Si rischia di essere imprecisi nel rispettare i contorni. Personalmente li preferisco per i paesaggi.

 

TERZA VERSIONE

Classici pastelli acquarellabili. Questi sono di media categoria ma comunque un buon prodotto. La
tecnica e’ quella dell’acquerello, quindi indispensabile utilizzare una carta adeguata come grammatura e composizione (almeno 50% cotone).

Nel prossimo post vi dirò quale tecnica ho scelto…

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