Come preparare acquerelli naturali…tutorial

Eccomi finalmente con questo nuovo tutorial (un po’ lunghetto) sugli acquerelli naturali.
Ho impiegato parecchio tempo per realizzarlo perché volevo fornirvi più passaggi possibili…lungo lavoro, ma inutile dire quanto ci sia piaciuto!
Per l’occasione hanno collaborato insieme a me e alla mia Folletta, la mia meravigliosa cognatina Sara e la sua Pulcetta quasi seienne.
Vi mostro subito il risultato e poi passo alle spiegazioni…

MATERIALE DI BASE OCCORRENTE:
– carta per acquerello con una percentuale di cotone
– pennelli
– nastro adesivo di carta
– supporto rigido
– pastelli a cera bianchi
– contenitori di diverse grandezze per preparare i colori
– sassi arrotondati da usare come pestello

MATERIALE NATURALE PER FARE I COLORI (alcuni li trovate in erboristeria)
– fiori di malva

– mirtilli essiccati
– petali di calendula
– barbabietola rossa
– violette
– foglie di spinaci
– zafferano
– aceto bianco
– bicarbonato
– acqua

La nostra erboristeria di fiducia si chiama
“Il giardino dei semplici”

PROCEDIMENTO
Abbiamo cominciato tagliando i fogli in rettangoli e quadrati di dimensioni diverse per creare segnalibri, piccoli bigliettini da regalare e card.
Poi abbiamo fissato con lo scotch di carta i cartoncini (questo è un passaggio da eseguire con cura per avere bordi puliti e precisi.)

Con il pastello a cera bianco abbiamo disegnato su ogni cartoncino motivi floreali…qui potete sbizzarrirvi e disegnare greche e grechine di ogni tipo…

Nei diversi contenitori abbiamo messo i diversi ingredienti naturali e pochissima acqua.
Prima mi raccomando annusate!!! Gnometto come al solito ha fatto la sua parte…

I fiori vanno mescolati e lasciati in infusione per almeno 15 minuti. Più li lasciate a macero e più l’acqua assumerà tinte forti e decise.

Con un sasso abbiamo schiacciato bene i prodotti per trasformarli in poltiglia…

Con i liquidi colorati ottenuti, siamo passati alla fase pittorica stendendoli sul cartoncino con un pennello.
Questo è un passaggio da fare con rapidità perché il colore asciuga velocemente.
Su alcuni cartoncini potete lasciare direttamente i fiori umidi e rimuoverli solo quando si saranno asciugati.

La MALVA lascia tonalità rosse e rosate.
Il MIRTILLO toni tendenti al viola.
La CALENDULA mista a ZAFFERANO tonalità che vanno dal giallo ocra al marroncino.
Passando i colori riemergeranno i disegni fatti con il pastello a cera.
Se ai colori ottenuti aggiungete qualche goccia di aceto vedrete il liquido cambierà colore grazie alla sua acidità.
Lo stesso accadrà aggiungendo un pizzico di bicarbonato.
Abbiamo poi creato colori diversi con i prodotti freschi come le violette, le foglie di spinaci e la barbabietola rossa.

La barbabietola va tagliata in piccoli pezzi con l’aggiunta di un dito di acqua e schiacciata molto bene. Come mortaio le capsule delle uova di pasqua e come pestelli sassi arrotondati.

Stessa cosa per le violette e le foglie di spinaci…

Con i colori ottenuti abbiamo fatto lo stesso lavoro di prima.

ATTENZIONE!

Il colore cambia spesso tonalità una volta asciugato e questo dipende molto dal tipo di carta che utilizzate. Noi infatti abbiamo provato su carte diverse e osservato come una stessa tinta, una volta asciugata, assumesse un colore differente. Quindi vi consiglio di sperimentare il più possibile.

Usando prodotti freschi otterrete una poltiglia che potete filtrare con un colino oppure stendere direttamente sul cartoncino con le mani. Questa è una modalità adatta anche ai bambini piccoli.

 
Qualche filo di cotone colorato per rifinire il tutto…
ADESSO VI MOSTRO DA VICINO QUELLO CHE ABBIAMO REALIZZATO CON I NOSTRI ACQUERELLI NATURALI…
Con barbabietola e fiori di malva…
Con mirtilli…
Con violette e foglie verdi…
Con calendula e zafferano…
 Se avete voglia aspetto le vostre impressioni che sono sempre moooolto gradite!
Un bacio…
                                        Laura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

31 commenti su “Come preparare acquerelli naturali…tutorial”